Fu fondata dai Focei nel 540 A. C.. I Focei, uomini che non accettarono la dominazione Persiana, dopo 20 anni di peregrinazioni nel Mediterraneo, scelsero questa collina delCilento che tanto richiamava alla loro mente la terra patria.
Erano marinai e mercanti con I'indomabile pensiero della libertà.
Costruirono la loro città, la fortificarono, la dotarono di due porti e non combatterono mai alcuna battaglia. Anche con Roma, ELEA, divenuta VELIA, trattenne rapporti commerciali, politici, culturali, senza perdere la sua autonomia.
Bruto, dopo I'uccisione di Cesare, si rifugiò aVELIA, e, Marcantonio, partito al suo
inseguimento, lo attese al largo senza entrare in città. Per la mitezza del clima, I'ospitalità e I'alto tenore di vita degli abitanti, VELIA divenne meta di soggiorno di numerose personalità tra i quali Cicerone, Paolo Emilio e Orazio.
VELIA diede i natali a Parmenide, Zenone ed ospitò Senofone di Colofone.
Parmenide e Zenone fecero anche un viaggio ad Atene per confrontarsi con i filosofi della madrepatria.
I figli di VELIA fondarono la Scuola Elatica che ancora oggi, informa gran parte del
pensiero del nostro tempo. Fu anche sede di una scuola di medicina e meta di infermi che accorrevano al suo asclepeio per le cure.
La Scuola Medica Salernitana fu la diretta discendentte della Eleatica, perpetuando nei secoli i principi ispiratori.
La decadenza venne lentamente con I'interramento dei porti, alluvioni, incursionipiratesche, la peste, i terremoti. Nei secoli se ne perse persino il ricordo e oggi i resti visitabili, secondo autorevoli stime, sono il 15 % dell'intera città.